Torri e Tonnare dalla riserva di vendicari alla isola di Capo passero

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[:it]Siracusa – Torri e Tonnare dalla riserva di vendicari all’isola di Capo passero

torri-e-tonnareSono numerose le testimonianza rinvenute relative alle tonnare, come le raffigurazioni della Grotta del Genovese di Levanzo che risalgono al IV millennio a.C. che evidenziano che nel corso dei millenni la pesca del tonno sia stata praticata dalle popolazioni rivierasche evidenziando che sembra siano stati i Fenici i primi ad utilizzare il sistema di pesca delle tonnare.

Nell’antichità classica le tonnare compaiono riportate negli  scritti sia di Omero che di Plinio. Questi parlano della pesca del tonno effettuata, in particolare, nelle zone di Gibilterra e nell’Ellesponto.

Furono introdotte in Sicilia e in Spagna dagli arabi, intorno all’anno mille. Di rimando, fu introdotta in Sardegna dagli spagnoli (intorno al 1400), che l’avevano imparata dagli arabi e l’attività si diffuse, in particolar modo, in Sicilia, come dimostrano i numerosi stabilimenti sorti lungo le coste dell’isola. Con gli Aragonesi le tonnare divennero vere e proprie proprietà feudali

Il periodo d’oro delle tonnare può considerarsi il primo settantennio del Seicento.

Proprio durante il periodo  compreso tra il XV e XVI  secolo  le coste della  Sicilia subivano incessantemente gli assalti di  pirati arabi e barbareschi ,tra gli obbiettivi privilegiati  le tonnare e i prodotti delle lavorazioni del tonno  erano in cima la lista delle razzie da effettuare , ecco quindi l’esigenza di “proteggere” gli stabilimenti e la ricorrente presenza vicino alle tonnare , di imponenti torri costiere  fortificate.

L’itinerario proposto si sviluppa sul tratto di costa compreso tra la riserva di vendicari  polmone verde e luogo di sosta deputato dalla fauna in viaggio tra il sud del mediterraneo e il continente europeo , oltre ad area ricca dal punto di vista archeologico  e storico ,Marzamemi per concludere all’ isolotto di Portopalo qui dopo una breve passeggiata naturalistica  effettueremo la visita della  fortezza spagnola inserita nello splendido scenario  del mare Ionio (i dettagli dell’itinerario su richiesta)

Alcune delle cose che scopriremo: La scoperta della riserva naturalistica di Vendicari , le saline , i capanni di osservazione della avifauna  in transito , le rimanenze di una proto-tonnara di epoca romana ,  la esplorazione di diverse torri di avvistamento di epoca spagnola, caricatori di frumento del XVI secolo ,manufatti resti di alcune importanti tonnare comprese nella zona , il villaggio bizantino e la necropoli del villaggio medievale ,  le cave di epoca tardo medievale disseminate sulla costiera della riserva, la lavorazione del tonno e dei suoi derivati.

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